PIAZZA DEL PONTE A MENDRISIO: hanno vinto il rispetto e la tutela dei beni culturali

30 Settembre 2016

vota-no-830x588Le cittadine e i cittadini di Mendrisio hanno dato ragione Comitato apartitico “Un’effimera Piazza del Ponte? No grazie!” Ecco il Comunicato stampa del comitato. Grazie a tutte e tutti! 

Il Comitato referendario apartitico “Un’effimera Piazza del Ponte? No grazie” ha accolto con soddisfazione il risultato della votazione comunale del 25.09.16, che ha visto la variante di PR del comparto speciale “e” ­– Piazza del Ponte a Mendrisio respinta con 2’853 voti contrari (56,3%) contro 2’211 (43,7+%) favorevoli.
Il risultato assume un valore particolare, considerato che tutte le forze politiche della Città, eccetto I Verdi, avevano avversato la domanda di referendum e sostenuto fortemente la variante.

Il Comitato referendario apartitico si rallegra che una ragguardevole maggioranza di cittadine e cittadini di Mendrisio abbiano colto l’importanza della posta in gioco e manifestato una spiccata sensibilità nei confronti del patrimonio storico-architettonico del nucleo del Borgo (protetto a livello cantonale e iscritto nell’ISOS – Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d’importanza nazionale).
Ricordiamo, infatti, che la variante respinta avrebbe consentito l’edificazione di una torre alta dai 22 ai 26 metri sul sedime dell’ex Jelmoli in Piazza del Ponte, oltre a permettere una densificazione edificatoria lungo via Lavizzari, toccando anche case poste a cavallo fra Corso Bello (nucleo storico) e via Lavizzari appunto.

Nelle prossime settimane il Comitato referendario apartitico valuterà come proseguire la propria attività di sensibilizzazione e promozione, affinché alla volontà delle cittadine e dei cittadini di Mendrisio riguardo a un comparto sensibile del Borgo sia dato adeguato seguito.

Giampaolo Baragiola,
presidente del Comitato referendario “Un’effimera Piazza del Ponte? No grazie”

Una piazza per le persone

8 Settembre 2016

vota-no-830x588Le parole del Municipio di Mendrisio suonano bene: “Non abbiamo intenzione di costruire uno stabile, una volta demolito l’ex-Jelmoli. La possibilità di edificare una torre alta 26 metri esiste sulla carta, ma PER ORA non abbiamo intenzione di sfruttarla.” È quel “per ora” che dovrebbe far drizzare le orecchie alle cittadine e ai cittadini di Mendrisio. Per dirla con Oscar Wilde “So resistere a tutto, tranne che alle tentazioni”. Basta guardarsi attorno e considerare lo scempio pianificatorio e la colata di cemento che contraddistingue la nostra città per vedere che alle tentazioni, negli ultimi decenni, Mendrisio ha ceduto fin troppo spesso. Perché questa volta dovrebbe essere diverso? Passato l’effetto “contentino” ai firmatari della petizione “Per una Piazza del Ponte degna di questo nome”, la Piazza e tutto il pregiato comparto che la circonda verranno verosimilmente cementificate pure loro. Con casermoni alti fino a sette piani. È questo che vogliamo per le future generazioni di mendrisiensi?

Votando NO alla variante di piano regolatore, invece sarà possibile ripensare in modo duraturo la piazza e i suoi dintorni. In fin dei conti toglierci da sopra la testa la spada di Damocle di robusti appetiti cementificatori è un sollievo per tutti, anche per le generazioni future. E se tra 50 anni i nostri nipoti vorranno costruire qualcosa dove noi decidiamo ora di creare uno spazio aggregativo di pregio, buon per loro. A noi sta il compito di scegliere cosa vogliamo adesso, senza indurre in facile tentazione chi verrà dopo di noi. Vi invito quindi a votare NO alla variante di piano regolatore –  comparto speciale “Piazza del Ponte”.

Claudia Crivelli Barella, consigliera comunale per i Verdi

 

INTERPELLANZA URGENTE – VALERA : LA PRESA DI POSIZIONE DEL CONSIGLIO DI STATO

19 Marzo 2016

valeraDa settimane si leggono sui mezzi di informazioni notizie a volte contraddittorie sulla questione della pianificazione di Valera a Mendrisio; le giustificazioni portate dal Municipio di Mendrisio al ricorso, inoltrato contro la modifica delle schede di Piano Direttore, non sembrano reggere a una valutazione approfondita dei documenti pubblici.

Ieri i mass media hanno riportato la notizia dell’invio da parte del Consiglio di Stato di una lettera al Municipio di Mendrisio, sulla base della quale quest’ultimo avrebbe ritirato il ricorso.

Per fare piena luce sul contenuto della missiva trasmessa negli scorsi giorni dal Governo al Municipio di Mendrisio chiediamo al lodevole Consiglio di Stato di comunicarne il contenuto e, se possibile, di poterne avere una copia.

Per il gruppo dei Verdi

Claudia Crivelli Barella, Michela Delcò Petralli, Francesco Maggi

Il silenzio saggio del Municipio

2 Aprile 2015

imagesE’ successo ancora: un socialista mi ha attaccata perché a suo dire non prendo posizione contro la Lega. L’aggressività umana assume varie forme, alcune più insidiose di altre, e crea deserti attorno. Fino a quando continueremo a puntare il dito su altre persone, invece di guardarci dentro, insegnando ai nostri giovani a fare altrettanto, la violenza si assommerà alla violenza, l’insulto alla volgarità, il degrado alla povertà. La politica non è un campo di crescita personale, eppure un po’ lo potrebbe essere: l’umanità dovrebbe andare avanti, non tornare alla barbarie degli untori, della caccia alle streghe, della polarità buoni-cattivi. I partiti sono composti da persone, e noi persone siamo tutte un po’ giuste e un po’ sbagliate, erriamo e poi ritroviamo la giusta via, che è la nostra, diversa dall’altrui. A me e ai Verdi interessa portare avanti tematiche comuni di buon vivere e di rispetto per la Natura e l’essere umano, e lo facciamo in modo rispettoso, con molta riflessione personale e collettiva, sicuramente molti limiti ma coraggio e a volte, lasciatemelo dire, saggezza: alcuni nostri temi (il lavoro, il territorio, la scuola,…) diventano dopo qualche anno di lavoro temi attuali e condivisi, dopo qualche risatina di scherno al loro apparire. Ho detto apertamente e onestamente a Massimiliano Robbiani che ha sbagliato ad attaccare una candidata con termini irrispettosi, e lui ha ammesso lo sbaglio e mi ha riferito di essersi già scusato e aver chiarito con l’interessata. Ognuno potrebbe aprire una riflessione sui tempi e i modi che i social media inducono… Le gogne mediatiche le lascio ad altri, e francamente mi spiace vedere attaccate le persone con il pretesto del partito. Mi interessano le idee, il bene della collettività e il rispetto autentico tra le persone. Per questo, ho apprezzato le risposte del Sindaco all’ultimo Consiglio comunale: pacate, concilianti, nella direzione del perdono più che in quella degli squali che si esagitano appena sentono il profumo del sangue. Buona Pasqua, festa di rinascita, a tutti voi.

Claudia

Mendrisio e il suo casinò

14 Marzo 2015

140314 Precetto casinò mendrisioUn mesetto fa ho inoltrato, con altri colleghi Granconsiglieri, un’interpellanza sul tema casinò di Mendrisio che non vuole più versare i contributi al Comune. Oggi sul Corriere del Ticino è apparsa un intera pagina sul tema con, tra le altre, la mia presa di posizione. Buona lettura!

La pagina del Corriere del Ticino in pdf: 140314 Precetto casinò mendrisio

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