Interrogazione – Percorso ciclabile OSC, Via Sant’Apollonia-Via Campagna Adorna

18 Settembre 2019

Nel maggio del corrente anno, la consigliera comunale Grazia Bianchi e cofirmatari hanno segnalato al Municipio di Mendrisio tramite un’Interrogazione la presenza di alcuni picchetti lungo via Campagna Adorna, lato Parco Ospedale Sociopsichiatrico Cantonale, che demarcavano il tracciato del completamento della pista ciclabile, intervento previsto dal PAM2. Unendoci alle loro preoccupazioni, vogliamo credere che per realizzare la pista ciclabile non sia necessario abbattere, nemmeno in parte, il viale alberato che delimita il Parco OSC.

Nella risposta del 21 giugno 2019, il Municipio di Mendrisio dichiarava che il responsabile della progettazione, interpellato direttamente dal Direttore dell’Ufficio tecnico comunale, aveva riferito che, in fase di approfondimento del progetto, era stata chiesta una perizia sulla possibile coesistenza tra la pista ciclabile e gli alberi, asserendo che “per il momento non è dato sapere se dovranno essere abbattuti degli alberi”.

Con l’auspicio di ottenere rassicurazioni sul mantenimento del bel viale alberato (cfr. foto allegata), chiediamo al Consiglio di Stato:

  1. la pista ciclabile può essere realizzata senza abbattere gli alberi?
  2. in caso contrario, cosa intende fare il Cantone per impedire l’abbattimento delle piante?
  3. nel caso non venissero tagliate, i lavori verrebbero fatti nel rispetto di radici e tronchi in modo da non causare danni ai pioppi?

Con cordiali saluti,

Claudia Crivelli Barella

Anna Biscossa, Ivo Durisch, Andrea Stephani

Interpellanza: Mendrisio libera dal glifosato?

3 Settembre 2018

Nelle scorse settimane il tribunale di San Francisco ha condannato il gigante dell’agrochimica Monsanto (acquisita recentemente da Bayer AG) a risarcire con quasi 300 milioni di franchi un malato di tumore alla pelle che per anni, senza avvertenze sulla pericolosità del prodotto, ha utilizzato un diserbante contenente glifosato in ambito professionale. Una sentenza storica, che conferma quanto da anni e da più parti viene denunciato in merito alla pericolosità di questa sostanza contenuta in diversi erbicidi di utilizzo comune anche nel nostro Paese ed in Europa.

Nel Canton Vaud il Governo, su proposta dei Verdi, ha emanato recentemente un messaggio per mettere gradualmente al bando questi prodotti. Anche alcune regioni italiane si stanno orientando in questo senso.

In virtù della sentenza californiana, a questo punto, l’utilizzo di prodotti contenenti glifosato appare come una messa in pericolo della salute dei lavoratori che lo  utilizzano, come pure della popolazione umana e degli animali (principalmente anfibi) che entrano in contatto con questo prodotto.

In futuro sono quindi ipotizzabili nuove cause legali per l’utilizzo di questa sostanza che la giurisprudenza ha decretato essere cancerogena.

Sulla base di quanto sopra chiediamo quindi al Municipio:

  1. Quali diserbanti e/o antiparassitari sono attualmente in uso sul territorio comunale da parte dell’Ufficio tecnico e quali di questi contengono glifosato?
  2. Qualora ne fossero in uso a base di questa pericolosa sostanza quando intende il Municipio provvedere a vietarne l’uso?
  3. Quali misure sono attualmente applicate a tutela della salute dei lavoratori della Città e delle sue aziende a contatto con questi pericolosi prodotti?
  4. Intende il Municipio vietarne l’utilizzo anche in ambito privato ed agricolo nel comprensorio comunale? Se sì, quando?

Ringraziando per le risposte, saluto con stima.

Per i Verdi di Mendrisio, Claudia Crivelli Barella

Interpellanza: gestione rifiuti

20 Giugno 2018

Stimato Sindaco, onorevoli Municipali,

con la presente interpellanza chiediamo se il Municipio intende mandare uno o più addetti comunali a questo corso per la gestione dei rifiuti organizzato dal Cantone e/o ad altri momenti di approfondimento del tema sempre in evoluzione di una gestione ecosostenibile dei rifiuti, al fine di ridurre lo spreco e le emissioni nocive con l’ambizioso obiettivo di una società “zero waste”.

“Da settembre un corso per addetti alla gestione dei rifiuti rivolto ai professionisti attivi negli eco-centri comunali e nelle imprese di smaltimento” LaRegione 19.6.2018

Il Dipartimento del territorio (DT) – in collaborazione con il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) e con l’Azienda Cantonale dei Rifiuti (ACR) – lancia a settembre 2018 un’innovativa formazione per specialisti addetti alla gestione dei rifiuti. Questa nuova opportunità di formazione, che si avvale dell’importante sostegno di Swiss Recycling e Cercle déchets, persegue gli obiettivi dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) con l’intento di migliorare la formazione, l’informazione e la rivalorizzazione delle nostre risorse. Il corso è rivolto ai professionisti attivi negli eco-centri comunali e nelle imprese di smaltimento dei rifiuti, importanti partner nella filiera della gestione e della rivalorizzazione degli scarti. I corsi, che si inseriscono nell’ambito della formazione professionale di un settore in continua crescita ed evoluzione, si articolano su tre livelli progressivi di approfondimento. A un primo livello la proposta formativa permetterà di acquisire conoscenze specifiche nel settore e ottenere un attestato di partecipazione; mentre a un livello superiore sarà possibile ottenere un diploma riconosciuto, previo superamento di un esame. Il corso specialistico, organizzato in stretta collaborazione con l’Istituto della Formazione Continua, si sviluppa su un modulo di due giorni. La prima sessione si terrà il 5 e il 12 settembre, mentre la seconda l’8 e il 15 novembre 2018; il corso verrà riproposto a più riprese anche nel 2019.

http://www.aziendarifiuti.ch/Data/Document/5.%20Sensibilizzazione/Ultime%20novità/19-06-2018-comunicato-stampa-291660631598.pdf

https://www4.ti.ch/dt/da/spaas/ursi/temi/gestione-rifiuti/gestione-rifiuti/formazione-e-informazione/formazione-professionale/

Cordiali saluti,

Claudia Crivelli Barella per il gruppo dei Verdi

Interrogazione: collaborazione con la centrale a Biogas di Stabio

1 Giugno 2018

A Stabio verrà creata una centrale a biogas per la valorizzazione degli scarti vegetali (vedi allegato). Questo progetto di importanza regionale portato avanti da un’azienda municipalizzata servirà tutto il Distretto. I Verdi, convinti della necessità di valorizzare tutte le materie prime con il minor spreco possibile, chiedono pertanto:

Il Municipio di Mendrisio intende collaborare con quello di Stabio per il progetto di cui sopra? 

-Se la risposta alla prima domanda è affermativa, potete spiegare in che termini avverrà la collaborazione? sarà stipulata una convenzione?

Ringraziamo per la risposta, cordiali saluti,

Claudia Crivelli Barella, Daniela Carrara, Tiziano Fontana, Andrea Stephani

Biogas Stabio – Presentazione serata intercomunale

Vince un’idea forte e collettiva di servizio pubblico

6 Marzo 2017

EVVIVAAA! GRAZIE GRAZIE GRAZIE! Ieri Mendrisio ha detto no alla privatizzazione delle Aziende Industriali con il 56% dei consensi. Contro il parere di Municipio, Consiglio comunale, e contro la feroce campagna di PPD, PLR, LEGA e UDC. Dopo Piazza del Ponte, un altro referendum in cui i Verdi e le sensibilità della popolazione sono in armonia. Una bella esperienza, umanamente. Se fossi in Municipio, farei una profonda riflessione. Ma sono una semplice cittadina (d’accordo, una prima cittadina, ancora per qualche settimana!), e mi felicito per la libertà di pensiero mostrata a Mendrisio: bravi momò, mi piacete quando siete ribelli!

Il comunicato stampa del comitato referendario su ticinonews

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