Interrogazione: Villaggio della Volpe

4 Ottobre 2016

Stazione San Martino MendrisioIl nostro settimanale “L’Informatore” nella sua edizione di venerdì 30 settembre 2016, fa notare (pag. 9) come la maggior parte dei clienti raggiunga il Fox Town (nome inglese in una terra dove l’idioma principale è l’italiano, affiancato dal dialetto, sigh!) in automobile: scarsa attenzione è riservata alla nuova stazione di San Martino (costata diversi milioni). Nella zona “non si vede alcun segnale indicatore della stazione. Nessuno ci ha pensato, né il comune, né le ferrovie, né i commerci. I clienti che escono dai negozi e si dirigono su Via Moree, attraverso il ponticello, fanno un lungo giro a piedi, navigatore in mano, prolungando inutilmente il tragitto su Via Martino, quando potrebbero raggiungere la stazione più brevemente passando tra il Centro San Martino e la Sintetica. Sul dépliant del Fox Town, Mendrisio è segnalata anche con l’immagine di un treno, oltre che con il simbolo dell’A9; ma agli ingressi e alle uscite del paradiso degli acquisti non c’è ombra di un indicatore della nuova stazione, costruita anche per quel tipo di utenza. Ben segnalato invece il servizio bus dell’autolinea”.

Trovando corrette queste informazioni e ringraziando il nostro settimanale, a nome del gruppo dei Verdi in Consiglio comunale domando dunque alle Autorità municipali:

  • Si intende posizionare dei cartelli e promuovere la mobilità ferroviaria e pedonale in direzione del centro commerciale “Villaggio della volpe”, oppure richiedere al Fox Town che ponga le indicazioni all’interno e all’esterno del centro, oltre che nel suo materiale pubblicitario?

Ringraziandovi per la risposta, porgo i sensi della nostra stima,

Claudia Crivelli Barella

Interrogazione: posteggi a Mendrisio

3 Settembre 2014

Quartieri MendrisioL’Informatore ha riportato nel mese di agosto un’intervista in cui Mitka Fontana afferma che il numero di posteggi dei docenti di Arzo sarebbe rimasto invariato, per contro sarebbero diminuiti i posteggi per gli abitanti del nucleo.

Ora, alcuni cittadini hanno notato come almeno due docenti che abitano a due minuti a piedi, utilizzino l’automobile per recarsi al lavoro, così come numerosi dipendenti comunali che, secondo lo studio sulla mobilità aziendale riportato da Raffaele Domenigoni, si recano al lavoro con un automezzo pur abitando nel raggio di un chilometro o poco più.

Senza entrare nelle ovvie considerazioni che potrebbero apparire accusatorie e nei casi particolari (infermità, figli da portare a scuola eccetera), si pone il problema della disparità: i dipendenti della Casa comunale di Mendrisio pagano il posteggio se intendono utilizzarlo, mentre altri dipendenti che lavorano in varie strutture comunali (docenti, dipendenti delle AIM e dell’UTC) ne usufruiscono gratuitamente.

In alcuni comuni, come ad esempio Stabio, il dipendente che abita nel comune e fa richiesta di un posteggio pur abitando nel raggio di un chilometro lo ottiene ad una tariffa doppia rispetto a chi abita fuori comune.

Visto che i comuni sono chiamati a dare il buon esempio, e richiamata la parità di trattamento, chiediamo:

  •  il Municipio di Mendrisio intende introdurre un pagamento dei posteggi indipendentemente dal fatto che utilizzino un piazzale, un posteggio sterrato o un autosilo come misura di mobilità aziendale, sfavorendo in tal modo l’uso di mezzi privati quando non strettamente necessari?

Cordiali saluti,

Claudia Crivelli Barella per i Verdi di Mendrisio

Risposta alla lettera aperta di Stelio Belloni, Direttore SME Balerna

2 Maggio 2014

mughettiQualche giorno fa sui quotidiani è comparsa una lettera aperta di Stelio Belloni, DIrettore della Scuola Media di Balerna. Questa la mia risposta.

Egregio Signor Belloni, condivido le sue preoccupazioni riguardo al coinvolgimento dei politici nella scuola, e ho avuto modo di assistere in Gran consiglio a decisioni a mio parere ingenerose, come quella sulla diminuzione del numero di allievi per classe, dal mio gruppo invece fortemente appoggiata. La preoccupazione dei Verdi rispetto alla Scuola media è precedente qualsiasi tornata elettorale, e ben approfondita. Prova ne è il nostro impegno a favore dell’iniziativa sull’abolizione dei livelli, recentemente e con soddisfazione discussa in Parlamento.

Il suo invito a vivere la scuola dall’interno è allettante, e volentieri verrei a fare uno “stage” di qualche giorno… se ne avessi le competenze! Quello dell’insegnante è infatti un compito complesso e altamente qualificato, che non è possibile improvvisare, e del quale ho un’opinione troppo alta per sottovalutarlo. Se mi passa il paragone, come quando mi trovo a prendere decisioni sul voto riguardo al dimensionamento di un acquedotto non ho la pretesa di avere le competenze di un ingegnere… vero è che il sopralluogo è un elemento importante nei lavori commissionali, così come nella Commissione scolastica abbiamo frequenti audizioni con docenti ed esperti. Il ruolo del deputato non è quello del tecnico o del professionista (anche se determinate competenze aiutano), bensì l’ ascoltare i differenti attori sul campo, per poi esprimere dei pareri il più possibile ponderati e consapevoli. Quello del docente e del Direttore sono ruoli decisivi per la scuola, ma non vanno neppure sottovalutati i punti di vista delle allieve, dei genitori, di tutti noi che allievi lo siamo stati, e anche della nostra riflessione su quale sia la società che auspichiamo. Dal mio punto di vista, ho più volte espresso il parere che la scuola media, ultimo gradino di scolarità obbligatoria, sia un tassello fondamentale nella costruzione di una società migliore, e che in essa occorra investire maggiormente.

Cordialmente,

Claudia Crivelli Barella, membro della Commissione scolastica del Gran Consiglio per i Verdi

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