Non lasciateci soffocare! Appello al Governo ticinese

6 Feb 2017

Abbiamo spedito questo appello da diversi comuni del Mendrisiotto. Ecco qua il resoconto de LaRegione del 6 febbraio 2017: Appello dei Verdi Smog Mendrisiotto

I consiglieri comunali di Mendrisio, di tutti i partiti, deplorano la decisione di abbandonare le misure speciali anti smog dopo nemmeno 48 ore dalla messa in esercizio delle stesse.

Mendrisio e il Mendrisiotto stanno soffocando nelle polveri fini, con valori che superano del triplo i limiti previsi per legge.
Tre giorni fa sono state introdotte delle normative speciali che sono rimaste in vigore per un lasso di tempo che ci permettiamo di definire ridicolo. Come si può pensare di risolvere il problema delle PM10 con un paio di giorni di misure palliative?

I comuni del Basso Mendrisiotto chiedono a gran voce al nostro governo di chinarsi seriamente sul problema e elaborare con priorità massima delle strategie di miglioramento della qualità dell’aria a lungo termine. Non è pensabile di agire sempre e solo quando la situazione è ormai degenerata.
Il nostro distretto sta vivendo una grave crisi sanitaria e ambientale e in questo momento di emergenza abbiamo bisogno di un governo coraggioso che sappia compiere scelte importanti, magari non sempre condivisibili da tutti, in favore dei suoi cittadini e per la difesa della salute pubblica.

Claudia Crivelli Barella, I Verdi, Daniela Carrara, Tiziano Fontana, Françoise Gehring, Insieme a sinistra, Andrea Ghisletta, Francesca Luisoni, PPD

MOZIONE “Alberi della vita – Un albero per ogni bambino”

10 Mag 2016

alberiIl nostro Consigliere comunale Andrea Stephani ha preparato una lodevole Mozione dal titolo “Alberi della vita – Un albero per ogni bambino”. Si tratta di un’idea magnifica: piantare un albero per ogni bambino nao nel Comune! La mozione è sottoscritta da Cc dei Verdi (naturalmente!) di Insieme a Sinistra, di Lega/Udc/Indipendenti, del PPD, del PLR. Eccovi il preambolo. Tutto il documento lo trovate qua.

“Oggi – venerdì 22 aprile 2016 – in occasione della Giornata mondiale della Terra e in concomitanza con la cerimonia organizzata dall’ONU a New York per la firma dell’Accordo sul clima, è stata lanciata un’iniziativa volta a raggiungere entro il 2020 l’ambizioso obiettivo di piantare 7.8 miliardi di alberi, ovvero un esemplare per ogni abitante del pianeta. Infatti, oltre ad assorbire l’anidride carbonica, le piante ripuliscono l’aria dalle polveri sottili (specialmente il particolato fine inquinante – inferiore ai 2.5 micron o PM 2.5 – generato soprattutto dai sistemi di riscaldamento tradizionali e dal traffico veicolare)e dai gas nocivi, forniscono cibo ed energia ed ospitano l’80%circa delle specie animali terrestri. Se ciò non fosse abbastanza, le foreste riducono altresì i rischi di dissesto idrogeologico e contribuiscono a filtrare l’acqua piovana per l’approvvigionamento delle falde. Studi recenti hanno pure dimostrato che per assorbire l’anidride carbonica prodotta in media da una sola persona sarebbero necessari ben novantasei alberi. Meno piante significa una riduzione dell’assorbimento di anidride carbonica e, di conseguenza, un innalzamento delle temperature.

Già da diversi anni, alcune città in tutto il mondo hanno adottato degli accorgimenti legislativi per controbilanciare l’inarrestabile antropizzazione del territorio e per tentare di preservare l’equilibrio Uomo – Natura, indispensabile per la vita sul nostro pianeta, applicando una sorta di “compensazione ecologica”. Sono state ad esempio promosse iniziative per introdurre l’obbligo da parte delle autorità di piantare un albero per ogni nascita o nuova iscrizione all’anagrafe.”

Il documento completo lo trovate qua.

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