“Alleanza Verde” – La nostra pubblicazione informativa

24 Marzo 2016

Layout 1In vista delle elezioni comunali abbiamo spedito a tutti i fuochi di Mendrisio i primi due numeri di quello che informalmente chiamiamo “il nostro giornalino”! Ve li siete persi? Non vedete l’ora di ricevere il prossimo numero? Nell’attesa potete leggerne gli interessanti contenuti scaricando i pdf qua sotto. BUONA LETTURA e… VOTATE VERDE IL 10 APRILE!!

I VERDI – VOGLIA DI VIVERE MEGLIO!

Alleanza Verde – Numero 1

Alleanza Verde – Numero 2

Votate donne!

22 Marzo 2016

votate donne copiaSi comincia a votare; nelle nostre case è arrivato il materiale di voto e le istruzioni di voto, in cui si illustra in modo molto chiaro – alle pagine 2 e 3 – qual è la rappresentanza delle donne in politica. Da anni la Commissione federale per le questioni femminili (CFGF) si batte per migliorare la presenza delle donne negli Esecutivi e nei Legislativi. La campagna «Votate donne» è un progetto della CFQF e delle associazioni mantello femminili svizzere in essa rappresentate.

Promosso in occasione delle elezioni federali 2015, il progetto va avanti perché la conquista della parità è una strada lunga e talvolta piena di insidie. L’obiettivo della campagna è motivare le donne a recarsi alle urne e fare eleggere più donne nei Parlamenti e nei Governi, nei Consigli comunali e nei Municipi.

Con il motto “Le svizzere votano – ed eleggono donne. Gli svizzeri pure”, si desidera dare un impulso positivo al raggiungimento di un’equa rappresentanza delle donne in politica. L’Alleanza OttoMarzo.16 invita pertanto i cittadini e le cittadine ad esprimere un voto a favore delle candidate sulle liste dei partiti presenti a Mendrisio.

Non vi è solo un vistoso problema di sottorappresentazione delle donne, di disparità numerica, ma vi è anche un problema di rappresentazione. E questo è un problema tutto politico, di qualità delle pratiche e del discorso, nelle istituzioni e nei partiti, come negli altri luoghi della vita delle donne e degli uomini.

L’Alleanza OttoMarzo.16 ritiene fondamentale che si recuperi il senso etico e partecipativo della politica.  Perché l’importanza e il dovere di esserci è la condizione di base per contribuire a cambiare le cose.

Alleanza OttoMarzo.16 L’Alleanza OttoMarzo.16 è nata a Mendrisio in occasione dell’otto marzo, giornata internazionale della donna. Le donne degli schieramenti politici attivi a Mendrisio hanno sottoscritto un manifesto politico in dieci punti con l’impegno di rispettarlo. Fra i dieci punti figura anche la promozione di una politica che pensi in termini di generazioni e non di scadenze elettorali,  il sostegno alle pari opportunità in tutti gli ambiti e all’interno dell’amministrazione comunale, la promozione di idee e progetti che valorizzano in ugual misura la presenza femminile. Maggiori info.

Comunicato stampa spedito il 21 marzo 2016

Intervento in Parlamento sul tema del suicidio assistito

22 Marzo 2016

Claudia Gran ConsiglioIn occasione del dibattito riguardo l’ Iniziativa parlamentare 24 novembre 2014 presentata nella forma generica da Michela Delcò Petralli e cofirmatari per il diritto all’accompagnamento al suicidio assistito, ecco il mio intervento in aula. Il voto è atteso per oggi pomeriggio.

Il nostro gruppo è diviso a metà, come è normale che sia la nostra coscienza affrontando un tema tanto delicato. Io, come cofirmataria della mozione in esame, parlo dunque a favore di metà del mio gruppo, con dalla mia la direzione e il comitato dei Verdi. Parlo da credente: credo in Dio, nella libertà e nel libero arbitrio. Non si può smettere di essere credenti mentre si svolge il compito di deputati…la nostra filosofia di base, inevitabilmente, e direi anche giustamente, dirige e deve dirigere le nostre scelte e i nostri pensieri. Affrontiamo oggi un tema doloroso, che tutti noi preferiremmo, io credo, evitare. Nel leggere il rapporto commissionale, mi è tornata alla mente una società profondamente religiosa: quella della Sardegna, dove fino al secolo scorso era presente la figura dell’Accabadora: una donna, chiamata dai parenti del morente, che agevolava il passaggio verso l’aldilà con l’uso di erbe e attraverso il soffocamento con un cuscino. Era, il suo, un atto pietoso e dal grande significato umano…

Oggi non si opera più in questo modo, ma diverse sentenze della corte europea dei diritti dell’uomo riconoscono per chi voglia farne ricorso il diritto alla dolce morte. Sono ad ogni modo molto poche le persone che ne fanno richiesta ma l’umanità, non disgiunta dal rispetto delle convinzioni religiose di ognuno e della libertà, impone di permetter questa scelta.

Chi si esprime in modo contrario non si è forse mai trovato, per sua fortuna, ad accompagnare un anziano parente o un amico nella sua ultima fase di vita. Se anche arrivassimo a legiferare per aiutare un solo caso, sono convinta che varrebbe la pena intervenire positivamente, con umanità.

La Commissione di medicina etica nazionale ha invitato a legiferare i cantoni, anche per evitare eventuali abusi: la commissione speciale sanitaria ha mancato di cogliere questa necessità: una mancanza di umanità!

Immaginatevi ora il viaggio di un’anziana donna sofferente costretta a lasciare il suo letto, la sua camera, il personale che l’ha avuta in cura per andare a morire in una stanza d’albergo: immaginate le sensazioni che è costretta a vivere. E pensate anche ai sentimenti del personale curante quando un paziente arriva, per disperazione, a gettarsi dal balcone… Pensate a questo quando vi accingete a votare.

Per quanto penoso questo pensiero, vorrei concludere con le parole pronunciate dall’Accabadora nel romanzo omonimo di Michela Murgia: “Non dire mai: di quest’acqua io non ne bevo”.

Claudia Crivelli Barella

Fiducia irrazionale nel progresso

20 Marzo 2016

papa francescoUna voce autorevole conforta i Verdi: quella di Papa Francesco che nella sua recente enciclica Laudato si’ ha rivolto “un invito urgente a rinnovare il dialogo sul modo in cui stiamo costruendo il futuro del pianeta. Il movimento ecologico mondiale ha già percorso un lungo e ricco cammino, e ha dato vita a numerose aggregazioni di cittadini che hanno favorito una presa di coscienza. Purtroppo, molti sforzi per cercare soluzioni concrete alla crisi ambientale sono spesso frustrati non solo dal rifiuto dei potenti, ma anche dal disinteresse degli altri. Molti diranno che non sono consapevoli di compiere azioni immorali, perché la distrazione costante ci toglie il coraggio di accorgerci della realtà di un mondo limitato e finito. Come spesso accade in epoche di profonde crisi, che richiedono decisioni coraggiose, siamo tentati di pensare che quanto sta succedendo non è certo. Questo comportamento evasivo ci serve per mantenere i nostri stili di vita, di produzione e di consumo. È il modo in cui l’essere umano si arrangia per alimentare tutti i vizi autodistruttivi: cercando di non vederli, lottando per non riconoscerli, rimandando le decisioni importanti, facendo come se nulla fosse. Dal momento che tutto è intimamente relazionato e che gli attuali problemi richiedono uno sguardo che tenga conto di tutti gli aspetti della crisi mondiale, propongo di soffermarci adesso a riflettere sui diversi elementi di una ecologia integrale, che comprenda chiaramente le di­mensioni umane e sociali. Il dramma di una politica focalizzata sui risultati immediati, sostenuta anche da popolazioni consumiste, rende necessario produrre crescita a breve termine. La grandezza politica si mostra quando, in momenti difficili, si opera sulla base di grandi princìpi e pensando al bene comune a lungo termine.”

Se anche voi pensate che sia giunto il momento in cui la politica si deve occupare della salute della nostra terra a lungo termine, siete con noi!

Claudia Crivelli Barella, candidata per il Municipio di Mendrisio per I Verdi, marzo 2016

INTERPELLANZA URGENTE – VALERA : LA PRESA DI POSIZIONE DEL CONSIGLIO DI STATO

19 Marzo 2016

valeraDa settimane si leggono sui mezzi di informazioni notizie a volte contraddittorie sulla questione della pianificazione di Valera a Mendrisio; le giustificazioni portate dal Municipio di Mendrisio al ricorso, inoltrato contro la modifica delle schede di Piano Direttore, non sembrano reggere a una valutazione approfondita dei documenti pubblici.

Ieri i mass media hanno riportato la notizia dell’invio da parte del Consiglio di Stato di una lettera al Municipio di Mendrisio, sulla base della quale quest’ultimo avrebbe ritirato il ricorso.

Per fare piena luce sul contenuto della missiva trasmessa negli scorsi giorni dal Governo al Municipio di Mendrisio chiediamo al lodevole Consiglio di Stato di comunicarne il contenuto e, se possibile, di poterne avere una copia.

Per il gruppo dei Verdi

Claudia Crivelli Barella, Michela Delcò Petralli, Francesco Maggi

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