MOZIONE “Alberi della vita – Un albero per ogni bambino”

10 Maggio 2016

alberiIl nostro Consigliere comunale Andrea Stephani ha preparato una lodevole Mozione dal titolo “Alberi della vita – Un albero per ogni bambino”. Si tratta di un’idea magnifica: piantare un albero per ogni bambino nao nel Comune! La mozione è sottoscritta da Cc dei Verdi (naturalmente!) di Insieme a Sinistra, di Lega/Udc/Indipendenti, del PPD, del PLR. Eccovi il preambolo. Tutto il documento lo trovate qua.

“Oggi – venerdì 22 aprile 2016 – in occasione della Giornata mondiale della Terra e in concomitanza con la cerimonia organizzata dall’ONU a New York per la firma dell’Accordo sul clima, è stata lanciata un’iniziativa volta a raggiungere entro il 2020 l’ambizioso obiettivo di piantare 7.8 miliardi di alberi, ovvero un esemplare per ogni abitante del pianeta. Infatti, oltre ad assorbire l’anidride carbonica, le piante ripuliscono l’aria dalle polveri sottili (specialmente il particolato fine inquinante – inferiore ai 2.5 micron o PM 2.5 – generato soprattutto dai sistemi di riscaldamento tradizionali e dal traffico veicolare)e dai gas nocivi, forniscono cibo ed energia ed ospitano l’80%circa delle specie animali terrestri. Se ciò non fosse abbastanza, le foreste riducono altresì i rischi di dissesto idrogeologico e contribuiscono a filtrare l’acqua piovana per l’approvvigionamento delle falde. Studi recenti hanno pure dimostrato che per assorbire l’anidride carbonica prodotta in media da una sola persona sarebbero necessari ben novantasei alberi. Meno piante significa una riduzione dell’assorbimento di anidride carbonica e, di conseguenza, un innalzamento delle temperature.

Già da diversi anni, alcune città in tutto il mondo hanno adottato degli accorgimenti legislativi per controbilanciare l’inarrestabile antropizzazione del territorio e per tentare di preservare l’equilibrio Uomo – Natura, indispensabile per la vita sul nostro pianeta, applicando una sorta di “compensazione ecologica”. Sono state ad esempio promosse iniziative per introdurre l’obbligo da parte delle autorità di piantare un albero per ogni nascita o nuova iscrizione all’anagrafe.”

Il documento completo lo trovate qua.

“Il fattore D”, intervista su LaRegione

3 Aprile 2016

M_NeutroUn bell’articolo di Daniela Carugati su LaRegione. Quattro candidate donne al Municipio di Mendrisio si confrontano sul tema “donne in politica”. Con Francoise Gehring, Francesca Luisoni , Marcella Bianchi e Claudia Crivelli Barella.

Scarica il pdf dell’articolo: 160402 La regione il fattore D

Nasce a Mendrisio OttoMarzo.16

10 Marzo 2016

4wonCOMUNICATO STAMPA – Un’alleanza trasversale che riunisce le donne della maggioranza degli schieramenti politici attivi a Mendrisio

La Primavera, per sua natura, porta nuova vita. E a Mendrisio germogliano nuovi progetti. In occasione dell’Otto Marzo, giornata internazionale della donna, le donne della maggioranza degli schieramenti politici attivi a Mendrisio (Insieme a Sinistra, I Verdi, Partito liberale radicale e Partito popolare democratico) hanno sottoscritto un manifesto politico in dieci punti con l’impegno di rispettarlo.

Nonostante il principio dell’uguaglianza tra donne e uomini sia iscritto nella Costituzione federale dal 1981, nonostante la Legge federale sulla parità tra i sessi sia in vigore dal 1996, la parità è ancora molto lontana.

Se, indubbiamente, sono stati compiuti passi avanti, c’è ancora molto da fare per raggiungere una piena parità: discriminazioni salariali, soffitto di vetro, scarsa possibilità di conciliare famiglia e lavoro, diffusione di tempi parziali, persistenza di stereotipi di genere, ridotta rappresentanza politica: sono solo alcuni degli ostacoli con i quali sono confrontate le donne.

Restando sul piano della rappresentanza politica, la Svizzera ha compiuto passi indietro. Secondo la classifica dell’Unione interparlamentare (IPU) pubblicata a inizio marzo 2016, la Svizzera occupa ora il 36esimo rango su 191 Stati. Nel 2004 era al 22esimo posto, ma da allora è stata superata soprattutto da Paesi africani e sudamericani. Per quanto concerne i Paesi vicini, meglio della Svizzera fa soltanto la Germania (26esimo rango).

Sul piano cantonale, in media il 25,8% dei seggi nei Gran consigli è occupato da donne, secondo gli ultimi dati dell’Ufficio federale di statistica, pubblicati in occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna. Le cosiddette “quote rosa” si sono leggermente riprese dopo il calo nella legislatura 2008-2011. In otto Cantoni (Vaud, Basilea Campagna, Zurigo, Argovia, Berna, Basilea Città, Soletta e Appenzello esterno), la percentuale si fissa al 30% e più: Basilea Campagna fa corsa in testa (37,8%) mentre la lanterna rossa spetta al Vallese (15,4%). In Ticino la quota è del 24,4%, sestultimo posto.

In occasione dei suoi 40 anni di esistenza, la Commissione federale per le questioni femminili (CFQF) ha sottolineato come gli stereotipi di ruolo stanno mutando. Oggi si tratta di combattere le discriminazioni strutturali meno visibili, di superare l’inerzia istituzionale e di far adottare misure legislative per far progredire la parità di fatto.

Va proprio in questo senso la mozione interpartitica proposta come primo atto concreto dell’Alleanza OttoMarzo.16, che chiede al comune di Mendrisio di aderire alla Carta europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale e di introdurre il bilancio di genere traendo ispirazione, anche nella metodologia, dal comune di Sorengo. Pur non aderendo all’Alleanza OttoMarzo.16, anche la Lega dei ticinesi sosterrà la mozione.

 

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