Claudia intervistata dal Tages Anzeiger

21 Febbraio 2014

download (1)Venerdì 21 febbraio è uscito un articolo sul Tages Anzeiger nel quale si intervistano sei persone che hanno votato (secondo il Tagi) in modo sorprendente  il 9 febbraio 2014. Hanno intervistato anche me e qua trovate l’articolo di Simone Schmid e Philippe Reichen: “Warum Ja – Warum Nein?

Non chiedetelo… certo… è in tedesco!

Per gli amanti dei pdf: JAundNEIN

Claudia sulla Weltwoche riguardo la votazione del 9 febbraio

30 Gennaio 2014

Claudia Crivelli Barella, WeltwocheNel numero 5.14 della Weltwoche, in edicola da giovedì 30 gennaio 2014, vi è una mia intervista a firma Lucien Scherrer  (foto di Holger Salach) sulla votazione “Basta all’immigrazione di massa”.  Un’ottima occasione per leggere come il nord delle Alpi vede la situazione ticinese e per… rispolverare il vostro tedesco!

 

Ecco qua l’articolo: Intervista a Claudia Crivelli Barella, Weltwoche n°5.14

Un sì all’iniziativa “Basta all’immigrazione di massa”

17 Gennaio 2014

I Verdi voglia di vivere meglioFaccio parte della maggioranza del Comitato cantonale dei Verdi che ha deciso, dopo lunghe discussioni, di sporcarsi le mani con un’iniziativa magari poco elegante, ma che risponde ad un reale disagio della situazione lavorativa in Canton Ticino. Ho deciso di appoggiarla seguendo il motto Think globally, act locally: pensa globalmente, agisci localmente. Occorre essere realisti: perché un Paese possa essere attrattivo, e fungere da esempio positivo in una realtà europea alquanto compromessa, è necessario garantire delle possibilità di lavoro innanzitutto per i residenti: l’alternativa è credere a quello che ci dicono Economiesuisse e i partiti storici, ovvero che perderemo potere economico se l’iniziativa dovesse passare, e che ci ripetono con il loro mantra preferito “non si può fare! non si può fare!”: zero fiducia per queste voci, che ci stanno portando al disastro.

Ai San Francesco che accusano chi sostiene l’iniziativa di xenofobia, rispondo: ma per piacere!… il padre del Santo di Assisi gli ha mollato un sonoro ceffone quando si era messo a regalare tutti i suoi averi ai poveri. Una scelta di assoluta apertura, e di donazione totale è una scelta personale di santità, non certo una possibilità della politica, ovvero di chi si trova ad operare per il bene della collettività nella quale vive e che ha il dovere di proteggere. Persino al Tavolino magico di Fra Martino Dotta ci sono delle regole per accedere, e dei limiti: ogni situazione che oltrepassi una certa misura diviene il caos e l’anarchia. Dunque, ai Catone il Censore che si ergono a giudici della morale, propongo di fare qualcosa nel loro piccolo per contrastare la xenofobia strisciante, ma nel contempo di difendere i nostri privilegi: sì, utilizzo questa parola poco elegante, poco usata dai nostri politici, ovvero il diritto al lavoro per i ticinesi che è uno dei nostri privilegi, che stiamo perdendo e per il quale appoggerò questa iniziativa.

Per questi motivi voterò Sì all’iniziativa popolare “Basta all’immigrazione di massa”.

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