Mozione generica: Per l’introduzione di un Bilancio ecologico e sociale

3 Luglio 2019

In occasione della votazione sui Consuntivi 2018 della Città di Mendrisio, il gruppo dei Verdi conferma a maggioranza il proprio voto favorevole al messaggio municipale che ne chiede l’approvazione, ma ribadisce – attraverso la presentazione di una Mozione generica – la necessità di una maggiore attenzione all’ambiente.

A nostro avviso, il Comune, oltre alla documentazione prevista dalla Legge Organica Comunale (LOC), dovrebbe fornire annualmente in sede di Consuntivo un Bilancio ecologico e sociale che mostri l’impegno dell’ente pubblico nel contenimento dell’aumento della temperatura terrestre, mediante il progressivo abbandono delle energie fossili, un oculato impiego del territorio, una politica di compensazione dell’azione antropica e una riduzione dei rifiuti e degli sprechi.

Il Bilancio ecologico – di cui esistono già diversi modelli e parametri applicati sia in Svizzera che all’estero – consente di misurare la qualità di vita degli abitanti ed il grado di soddisfazione dei dipendenti dell’Amministrazione, offrendo altresì un indirizzo preciso per lo sviluppo sostenibile della Città di Mendrisio.

L’adozione di un Bilancio ecologico comporterebbe numerosi vantaggi per il Comune: da una maggiore salvaguardia dell’ambiente ad una maggiore trasparenza; da una maggiore consapevolezza della propria azione ad una maggiore responsabilizzazione verso le generazioni future; questo indicatore offrirebbe una migliore predisposizione ad affrontare la sfida del cambiamento climatico in un’ottica di perseguimento di una migliore qualità di vita per tutti.

Scarica la mozione dei Verdi: Bilancio ecologico e sociale
Scarica la Carta delle città europee per uno sviluppo durevole e sostenibile: 1994 Carta di Aalborg

Il silenzio alla Filanda

26 Aprile 2019

Lettera apparsa sull’Informatore del 26 aprile 2019.

Dopo due lettere che lamentano il presunto rumore alla Filanda, da frequentatrice abituale vorrei dire due cose. La Filanda è un centro culturale di nuova concezione di cui possiamo giustamente tutti, come cittadine e cittadini, essere fieri: il suo successo è andato oltre ogni aspettativa, e ci viene invidiato dal resto del Ticino e oltre. Offre attività per tutte le età e per tutti i gusti, dal cucito ai giochi di carte, dalle conferenze alle presentazioni di libri; con l’impagabile possibilità di frequentarci e di conoscerci, di stringere legami e trasmettere saperi. Sarei stata felice, da giovane mamma di tre bambine, di avere a disposizione un centro del genere, dove poter parlare ed incontrare persone mentre i bambini giocano: ricordo con rammarico le occhiatacce di alcuni esercenti di locali pubblici quando entravamo con altri genitori insieme ad un nugolo di bambini per ripararci dal freddo a bere qualcosa in un bar! Gesù di Nazareth diceva “lasciate che i pargoli vengano a me”, e credo che dobbiamo tutti fare attenzione all’intolleranza che nasce in noi quando abbiamo a che fare con categorie particolari di persone. Un bambino, per quanto educato, si muove e gioca; alcune persone hanno toni di voce alti o accalorati che possono anche risultare irritanti: è la vita! Certo, il personale richiama a volte alla calma, ma non vorrei che si esagerasse con l’intransigenza. Faccio notare che esiste una sala insonorizzata al piano superiore, e anche diverse sale dove è possibile leggere nel silenzio più assoluto. Per la biblioteca silenziosa stile Nome della rosa non è più il tempo, e per cercare la solitudine possiamo stare in casa o andare nei boschi con un libro preso in prestito alla Filanda!

COMUNICATO STAMPA sulla proposta del Piano di indirizzo del PUC Valera

19 Gennaio 2019

  1. il Piano di indirizzo del Piano di utilizzazione cantonale di Valera presentato stamattina dal Dipartimento del territorio trova il consenso del partito dei VERDI poiché si ritiene che la ponderazione degli interessi effettuata dal Dipartimento del territorio guidato dall’on. Zali rispetti le richieste dei 6850 cittadini firmatari della petizione Restituiamo Valera all’agricoltura promossa dalla Società agricola del Mendrisiotto (SAM) su suggerimento di un nostro rappresentante, in collaborazione con l’Unione dei contadini ticinesi (UCT) e i Cittadini per il territorio;
  2. I Verdi di Mendrisio e la sezione dei Verdi del Mendrisiotto hanno sempre auspicato una riconversione totale dei 190’000 mq del comparto di Valera a zona verde, per attività agricole e per lo svago;
  3. la proposta oggi presentata (zona naturale protetta lungo il Laveggio di 28’000 mq, nuova zona agricola di 117’000 mq, aree sportive di 30’000 mq e mantenimento dell’area industriale di 12’000 mq consolidata a Piano Regolatore) dal Cantone è una intelligente e felice applicazione dello sviluppo sostenibile che dà finalmente priorità all’aspetto ambientale, e di conseguenza alla qualità di vita, finora sacrificato in tutte le pianificazioni territoriali;
  4. Il Dipartimento del territorio guidato dall’on. Zali ha di fatto sconfessato definitivamente la proposta di variante pianificatoria proposta alcuni anni fa dal Municipio di Mendrisio che favoriva gli interessi privati di due proprietari e che avrebbe comportato nuova cementificazione e traffico;
  5. I Verdi sono consci che la partita è aperta visti gli interessi in gioco: i Verdi si batteranno a livello locale e in Gran Consiglio affinché prevalga la pianificazione del PUC di Valera proposta dal Cantone.

Interrogazione: Mendrisio comune amico dei bambini?

18 Gennaio 2019

L’iniziativa dell’UNICEF «Comune amico dei bambini» (www.unicef.ch/it/il-nostro-operato/svizzera-liechtenstein/comune-amico-dei-bambini) mira a migliorare l’ambiente di vita dell’infanzia. I Comuni hanno la possibilità effettuare il punto della situazione e di essere insigniti della distinzione «Comune amico dei bambini». L’iniziativa valuta il rispetto dei diritti alla protezione, al sostegno, alla parità di trattamento e a essere ascoltati nei seguenti settori: amministrazione e politica, scuola, assistenza complementare all’operato della famiglia, protezione dei bambini e degli adolescenti, salute, tempo libero e ambiente residenziale.

Ciò che può trarre il Comune da questa iniziativa è il miglioramento delle condizioni dell’infanzia nel quadro di una procedura solida e standardizzata, l’analisi della situazione effettiva in tutti gli ambiti della cosa pubblica (punto della situazione), la possibilità di individuare il potenziale di sviluppo per la pianificazione futura, la garanzia dell’inclusione del punto di vista dei bambini, la connessione dei vari gruppi interessati nel Comune e il miglioramento dell’attrattiva del Comune (marketing).

L’iniziativa “Comune amico dei bambini” è sostenuta da numerosi Comuni e da sette Cantoni: Sciaffusa, Berna, Argovia, Soletta, Basilea Campagna, Lucerna, San Gallo. Nessun Comune del Canton Ticino ha però fino ad oggi aderito.

Chiediamo dunque al Municipio se intende valutare la possibilità di aderire, quale primo Comune ticinese, all’iniziativa Comune amico dei bambini.

Cordiali saluti, Claudia Crivelli Barella per i Verdi

 

Intervento in Consiglio comunale sulle ZONE 30

19 Dicembre 2018

Intervento del 17 dicembre 2018 in occasione del Consiglio comunale a Mendrisio.

Le zone 30 sono un regalo per la popolazione: permettono di vivere la nostra Città da protagonisti, riappropriandoci delle strade e ridonandoci il piacere di muoverci a piedi. Abbiamo dunque firmato con riserva perché non capiamo i tentennamenti e le perplessità nel voler stralciare Villa Foresta, quasi fosse una zona di minor conto rispetto ad altre: si è parlato in commissione di penalizzare gli automobilisti residenti con questa misura, ma a mio modo di vedere è esattamente il contrario: una zona 30 è un dono, non una punizione. Il quartiere di Villa Foresta è molto frequentato da chi percorre l’area di svago di prossimità Corteglia Castello, che il DT ha inserito nel PD nella scheda R9 “Svago di prossimità”. E’ inoltre sede degli scout e di molte famiglie con bambini. Sciogliamo la riserva approvando il rapporto in spirito di collaborazione e faticosa ma necessaria concordanza, nel contempo auspicando un nuovo Messaggio al più presto per inserire Villa Foresta in un progetto di zona 30, se non 20. Le strade cittadine, ovunque, ma in modo particolare nelle zone particolarmente popolose, dovrebbero infatti appartenere prima di tutto ai pedoni perché tutti noi, prima ancora di essere automobilisti, motociclisti o ciclisti, siamo infatti pedoni, e questo è un fatto che accomuna qualsiasi età e qualsiasi fascia sociale. Voteremo quindi il credito, aspettando al più presto e con fiducia nuove zone da inserire nella zona 30.

    Cerca nel sito
    Archivio