SÌ ALLA STRATEGIA ENERGETICA 2050

18 Maggio 2017

Ricevo dagli amici del WWF e pubblico! ANDATE A VOTARE E VOTATE SÌ ALLA STRATEGIA ENERGETICA 2050!!

Care e cari amici del WWF,

domenica 21 maggio voteremo sulla nuova legge energia. La posta in gioco è elevatissima. Le informazioni che giungono dai comuni ci preoccupano, la partecipazione al voto è molto bassa e questo gioca a favore dei contrari. MOBILITIAMOCI! Fate girare questo appello!

Se passa il Sì, la politica energetica svizzera imboccherà con decisione la via dell’efficienza e delle energie pulite.

Se passa il No, potremo scordarci per parecchio tempo dell’uscita dal nucleare, della protezione del clima, del risanamento della qualità dell’aria e del risparmio energetico.

Non lasciatevi ingannare dalla campagna del No. Una costosissima e menzognera campagna messa in campo dal presidente UDC Albert Rösti, anche presidente di Swissoil  (associazione dei commercianti di carburanti) e presidente dell’Associazione d’interesse nel nucleare.

Per chiarezza. La Strategia energetica 2050 prevede una diminuzione del 42% dei consumi pro capite e  porterà ad una notevole riduzione delle importazioni di prodotti petroliferi. Non con i divieti e le privazioni, ma con l’innovazione tecnologica (standard elettrodomestici e auto, tecnologia LED, termopompe, costruzioni termiche, auto ibride ed elettriche,…).

Concretamente in Svizzera spendiamo annualmente 20 miliardi per prodotti petroliferi, dedotti i 5 miliardi di tasse e 10 miliardi  per l’importazione rimangono 5 miliardi anno per i commercianti di gasolio e benzina, capitanati da Rösti & Co che chiaramente vogliono mantenere i lauti affari. Questo tanto per spiegare gli interessi in gioco e l’ampiezza della campagna del NO, malgrado il sostegno di tutti i partiti nazionali alla legge energia, esclusa l’UDC.

I 3’200.- franchi di costi annui sbandierati dagli avversari sono investimenti, menzionati sì nel messaggio del Consiglio Federale ma sempre e solo investimenti (non costi aggiuntivi) e soprattutto nel messaggio sta anche scritto che questi investimenti saranno in ogni caso necessari per garantire l’approvvigionamento energetico del paese indipendentemente dalle scelte che faremo (nucleare, importazione, rinnovabili). Questa parte del messaggio viene sempre dimenticata, guarda caso.

Il WWF punta sul sole. La svolta energetica è possibile senza deturpare il paesaggio e senza produrre costi eccessivi. Lo dimostra il progetto ‘sole per gli inquilini’ appena premiato dal WWF ( https://www.laregione.ch/articolo/il-wwf-premia-il-progetto-sole-per-gli-inquilini/42177 ). Se 6000 palazzine in Ticino facessero la stessa cosa potremmo produrre il 20% di energia elettrica (il nucleare produce il 37%) senza costi aggiuntivi, anzi, con risparmi per tutti.

Il WWF punta sull’efficienza. Abbiamo la tecnologia, utilizziamola. Solo lo Stato, con la legge energia, potrà imporre queste misure che disturbano tanto gli affari di Rösti & Co.

WWF SVIZZERA ITALIANA

Minori emissioni con la Strategia energetica 2050

9 Maggio 2017

L’ultimo rapporto dell’UFAM conferma che le emissioni di CO2 in Svizzera sono globalmente in diminuzione. Questo conferma che la crescita economica e lo sviluppo sono compatibili con la protezione del clima. I dati sono particolarmente positivi per le emissioni nel ramo degli edifici (-22% rispetto al 1990). I dati invece nel settore dei trasporti sono in controtendenza: in questo settore le emissioni sono aumentate ulteriormente, circa il 4% in più rispetto ai livelli del 1990.

La Strategia energetica 2050 ha tra i suoi obiettivi anche la riduzione delle emissioni di CO2, con l’adeguamento dei limiti di emissioni di CO2 per le nuove auto a 95g/km e a 147g/km per autofurgoni e autoarticolati leggeri. Si tratta di misure necessarie per raggiungere gli obiettivi prefissati dalla Svizzera e diminuire le emissioni nei trasporti. Per il Ticino e il Mendrisiotto in particolare, una maggiore efficacia dei nuovi veicoli permetterà nel medio termine di ridurre l’inquinamento dell’aria, e noi che qui abitiamo sappiamo quanto ne abbiamo urgente necessità. Un maggiore sviluppo della rete di mezzi pubblici resta prioritaria, ma questo pacchetto di misure è già un deciso passo avanti per la difficile situazione nelle regioni fortemente trafficate. Non dimentichiamoci infatti che la qualità dell’aria è un elemento fondamentale per la qualità di vita di tutti e il futuro delle giovani generazioni, come ci confermano i dati medici a nostra disposizione.

Per questo motivo invito i cittadini a sostenere la Strategia energetica in votazione il prossimo 21 maggio.

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