Cosa intende la maggioranza relativa di Mendrisio quando usa la parola “dialogo”?

19 Nov 2013

Ipazia (citata nell'intervento)

Intervento durante il Consiglio comunale del 18 novembre sul MM 15-2013 Risposta alla mozione di data 6 maggio 2013 intitolata “Membri delle Commissioni permanenti del Consiglio comunale”

Ringraziamo innanzitutto il relatore e i firmatari del rapporto di minoranza.

A leggere lo scarno rapporto di maggioranza della Commissione delle petizioni, verrebbe voglia di non entrare in materia, dato che il rispetto per i colleghi è un punto imprescindibile del dibattito politico, e venirne meno è peggio dell’entrare in guerra, perché anche i guerrieri dell’antica Grecia avevano sacro l’onore proprio e quello dell’avversario. Perciò, quando si leggono le motivazioni che hanno portato la maggioranza della Commissione a sottoscrivere frasi che ricordano un po’ quelle usate dai bambini dell’asilo come “il risultato uscito dalle urne non è per qualcuno soddisfacente” viene da chiedersi quale sia la considerazione per i modi di leggere la realtà differenti da quelli della maggioranza del gregge.

Viene anche da rallegrarsi per non essere più ai tempi di Ipazia d’Alessandria, filosofa e matematica uccisa nel 415 da una folla di cristiani in tumulto, e assurta a martire della libertà di pensiero; e che la messa al rogo sia scongiurata, altrimenti io e i miei due amici qui avremmo da tempo fatto una brutta fine…

Ma, vedete, cari colleghi, per i quali abbiamo sempre nutrito rispetto (e continueremo a farlo), prendendo atto del vostro voto anche quando non lo condividiamo… vedete, non avere parola seduti ad un tavolo è una forma di messa al rogo, in un consesso che ridacchia e sbuffa quando si presentano delle interpellanze a tarda ora (e nel tentativo di andare d’accordo abbiamo smesso di presentarne); che sottolinea come le interrogazioni siano inutili e costino ore di tempo agli impiegati… salvo poi presentarne alcune, nel caso del partito di maggioranza relativa, a scopo puramente propagandistico. Ma bando alla polemica… Anche da un Municipio che fa sua la triade “dialogo-energia-passione”, stimato Sindaco, ci saremmo francamente aspettati di meglio… Ma DIALOGO come, in che modo? Con quali mezzi, se neppure veniamo invitati alle riunioni tra capigruppo “per dimenticanza” a meno di un nostro sollecito, se non possiamo sederci ad un tavolo come si discute tra persone civili?

Noi ci siamo sempre attenuti alle regole, siamo sempre stati onesti e rispettosi, al contrario degli esponenti della Lega che, l’impressione è: hanno usato il grimaldello (pessima immagine faccio notare, visto che è uno strumento utilizzato dai ladri, peraltro) per scardinare le porte del Municipio per potersi accomodare alla tavola del potere, e ormai di opposizione hanno solo un vago ricordo lontano; ma noi continueremo a comportarci con onestà e coerenza e positività, eppure notiamo come il malcontento dei “senza voce” cresca nella Città, e a volte, pur non condividendo i modi e l’operato degli sprayer, riusciamo a capire il loro messaggio perché siamo, oltre che in minoranza, l’unica forza di opposizione di questa città.
Entrando nel merito dell’unica argomentazione dei Commissari di maggioranza e del Municipio
(che non ha fatto alcuno sforzo visto che ha sposato l’argomentazione contraddittoria del rapporto di maggioranza), abbiamo due considerazioni da fare:

1. nel rapporto si legge: “di principio la maggioranza della commissione è d’accordo di garantire la presenza nelle Commissione permanenti … forze politiche che costituiscono gruppo”: quando il segretario comunale Demenga ha suggerito la possibilità di cambiare il Regolamento comunale, ha spiegato che sarebbe comunque trascorsa la Legislatura e che quindi questa modifica avrebbe dato maggiore rappresentatività a livello commissionale nel futuro e non ai Verdi in questa Legislatura; abbiamo comunque deciso di inoltrare la mozione in ogni caso proprio per evitare che in futuro possa avvenire ad altri quanto avvenuto ai Verdi: pertanto chiediamo che coloro che hanno firmato il rapporto di maggioranza – l’alleanza PPD e Lega – che si dicono paladini del dialogo e della gente – siano coerenti con quanto scrivono, e quindi che votiate a favore della mozione, che non è fatta per favorire noi Verdi in questa Legislatura, proprio per i tempi lunghi che occorrono alla modifica del Regolamento, ma nella prossima Legislatura ad eventuali altre forze politiche;

2. “il risultato delle urne non soddisfacente“?! I Verdi son più che soddisfatti dei risultati poiché sono riusciti a fare gruppo (che era l’obiettivo delle elezioni) e a raddoppiare il consenso popolare: altri partiti non hanno raggiunto simili risultati… Riteniamo che formare  gruppo ma non avere accesso alle Commissione sia poco democratico: per evitare in futuro simili situazioni abbiamo proposto la mozione.

In un certo senso, escludendoci ci avete rafforzati, e dovremo ringraziarvi, ma non lo facciamo perché a noi sta a cuore il bene di Mendrisio, non di avere qualche vantaggio personale, e proseguiremo nella nostra via di onestà, rispetto e coerenza positiva, prendendo atto della vostra deliberata esclusione che, come sottolineato, pur se ci dispiace, in qualche modo ci rafforza e ci situa in una posizione molto chiara e, per voi, molto scomoda.

Claudia Crivelli Barella per il gruppo dei Verdi

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