Referendum contro la trasformazione in SA delle AIM: consegnate 1836 firme!

23 Dicembre 2016

STAMATTINA ABBIAMO CONSEGNATO 1836 FIRME CHE SANCISCONO LA RIUSCITA DEL REFERENDUM CONTRO LA TRASFORMAZIONE DELLE AIM IN UNA SA. GRAZIE MILLE A TUTTE E TUTTI I CITTADINI CHE HANNO FIRMATO NONOSTANTE L’INVITO DI PPD, PLR E LEGA A NON APPORRE IL PROPRIO NOME SULLE LISTE!

PER ORA CI GODIAMO QUESTO SUCCESSO E AUGURIAMO A TUTTE LE CITTADINE E A TUTTI I CITTADINI DI MENDRISIO UN BUON NATALE E UN FELICE INIZIO DI ANNO NUOVO!

I VERDI DI MENDRISIO

Referendum contro la trasformazione in SA delle AIM: sulla buona strada!

19 Dicembre 2016

Riprendo la notizia da LaRegione di oggi: è verosimilmente riuscito il referendum contro la trasformazione in società anonima delle Aziende industriali di Mendrisio (AIM). Il comitato referendario era chiamato a raccogliere 1’587 firme in 45 giorni ma LaRegione riporta che già oggi, quando mancano ancora alcuni giorni al termine del 23 dicembre, sono state abbondantemente superate le 1’700 adesioni. La consegna in Cancelleria comunale avverrà venerdì prossimo, ultimo termine utile. La votazione si terrà invece con tutta probabilità il prossimo 5 marzo 2017.

GRAZIE MILLE A TUTTE E TUTTI QUELLI CHE HANNO FIRMATO E CHE ANCORA STANNO FIRMANDO IN QUESTI GIORNI! E BUONE FESTE! PER NOI CHE ABBIAMO RACCOLTO LE FIRME LO SARANNO! 🙂

Perché firmare il referendum contro la trasformazione in SA delle AIM

22 Novembre 2016

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Non accade spesso di trovarsi alleati sullo stesso fronte, a ben pensarci, eppure per una volta, a Mendrisio, Insieme a sinistra e Verdi condividono un principio, e credo che nell’attuale panorama politico di tramonto dei partiti sia proprio ai principi che dovremmo tutti tornare per costruire un futuro sostenibile: aldilà delle ideologie della destra che sul concetto di libero mercato ha minato la sicurezza nel futuro nel mondo del lavoro, nelle relazioni tra persone e tra i popoli, e non da ultimo nel campo della sostenibilità ambientale. I Verdi sono da sempre fieramente contrari all’ideologia liberista che con grande miopia vede nel libero mercato e nel settore privato strumenti miracolosi che permetterebbero di soddisfare ogni bisogno e risolvere qualsiasi problema favorendo il progresso: come detto, un’ideologia fuorviante e non priva di elementi di fanatismo. Il mercato elettrico ne è un esempio, e la sua liberalizzazione, voluta a livello europeo e federale, non promette nulla di buono poiché le previsioni per l’intero settore in Ticino sono alquanto minacciose. L’idea di trasformare in SA le AIM risale alla fine degli anni Novanta, in pieno periodo neoliberista: la trasformazione delle Aziende industriali di Lugano in SA avvenne nel giugno del 2000. A Mendrisio il progetto fu congelato fino al 2015. A Bellinzona, un referendum ha bloccato la trasformazione in SA, ed ora persino gli allora favorevoli a tale trasformazione sono soddisfatti che le Aziende di Bellinzona siano rimaste municipalizzate. Noi referendisti non ci opponiamo alle sinergie tra le tre aziende di Mendrisio, Stabio e Chiasso: ma come ha detto pochi mesi fa il capogruppo dei Verdi in Gran Consiglio Francesco Maggi a proposito dell’Azienda elettrica ticinese e del mercato dell’energia ticinese e svizzero, questi ultimi saranno vittime fra pochi anni di un uragano che renderà velleitarie le strategie a livello distrettuale. I partiti storici invitano a non firmare il referendum, io vi invito a farlo e a far firmare, per un futuro trasparente e pubblico, in nome della democrazia.

Claudia

SCARICA QUA IL FORMULARIO PER FIRMARE IL REFERENDUM

 

Cambiamento della forma giuridica delle Aziende Industriali di Mendrisio: da aziende municipalizzate a società anonima

8 Novembre 2016

AIMI Verdi di Mendrisio si oppongono al cambiamento della forma giuridica delle Aziende Industriali di Mendrisio: preferiscono che le AIM rimangano un’aziende municipalizzata e non divengano una società anonima. In riguardo al MM61-2015 potete leggere qua il Rapporto di minoranza scritto da Francoise Gehring e firmato anche da me.

 

Rapporto di minoranza sul MM N. 104 /2016 – Bilancio consuntivo 2015 Aziende Industriali Mendrisio

21 Giugno 2016

downloadI Verdi Pur riconoscendo i meriti e il lavoro serio e competente della Direzione e del personale delle AIM, i Verdi non possono approvare i bilanci consuntivi a causa di alcune scelte di fondo operate da tempo dalle AIM che hanno conseguenze dirette sulle scelte operative; in particolare per i seguenti motivi.

Troppe scelte di fondo ci impediscono l’approvazione dei bilanci consuntivi AIM: innanzitutto, la politica di un progetto di acquedotto a lago, condiviso da molti Comuni coinvolti ma da noi da sempre osteggiato, in quanto a nostro parere eccessivo per la nostra popolazione: la politica dovrebbe andare nel senso di un risparmio, di un’educazione della popolazione e della gestione oculata delle fonti di buona acqua sorgiva, ottima anche se non abbondante, ma sufficiente se ben amministrata e gestita con oculatezza.

Il sistema LORNO ha dato per ora buoni risultati laddove è stato applicato (Rancate e Comuni della Montagna), ma le perdite su tutta la rete sono ancora ingenti: uno degli acquedotti con le maggiori perdite su tutto il territorio cantonale.

Inoltre, l’acqua manca laddove sarebbe utile per la popolazione: ovvero, nelle fontane pubbliche, secondo alcuni cittadini non gestite ottimamente, senza rubinetti e senza letteralmente acqua nei periodi di calura, in cui l’idratazione è vitale per chi si trova all’esterno.

Altro elemento che desta in noi estrema preoccupazione, la non nascosta volontà di andare verso una forma di semi-privatizzazione dell’Azienda, che osteggiamo nel modo più completo: le risorse primarie devono rimanere pubbliche, anche se motivi di competitività portano su strade diverse!

Con le motivazioni succintamente elencate, i Verdi non se la sentono di votare i bilanci consuntivi 2015 delle Aziende Industriali di Mendrisio.

Per il Gruppo dei Verdi, Claudia Crivelli Barella

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