Perché firmare il referendum contro la trasformazione in SA delle AIM

22 Novembre 2016

images

Non accade spesso di trovarsi alleati sullo stesso fronte, a ben pensarci, eppure per una volta, a Mendrisio, Insieme a sinistra e Verdi condividono un principio, e credo che nell’attuale panorama politico di tramonto dei partiti sia proprio ai principi che dovremmo tutti tornare per costruire un futuro sostenibile: aldilà delle ideologie della destra che sul concetto di libero mercato ha minato la sicurezza nel futuro nel mondo del lavoro, nelle relazioni tra persone e tra i popoli, e non da ultimo nel campo della sostenibilità ambientale. I Verdi sono da sempre fieramente contrari all’ideologia liberista che con grande miopia vede nel libero mercato e nel settore privato strumenti miracolosi che permetterebbero di soddisfare ogni bisogno e risolvere qualsiasi problema favorendo il progresso: come detto, un’ideologia fuorviante e non priva di elementi di fanatismo. Il mercato elettrico ne è un esempio, e la sua liberalizzazione, voluta a livello europeo e federale, non promette nulla di buono poiché le previsioni per l’intero settore in Ticino sono alquanto minacciose. L’idea di trasformare in SA le AIM risale alla fine degli anni Novanta, in pieno periodo neoliberista: la trasformazione delle Aziende industriali di Lugano in SA avvenne nel giugno del 2000. A Mendrisio il progetto fu congelato fino al 2015. A Bellinzona, un referendum ha bloccato la trasformazione in SA, ed ora persino gli allora favorevoli a tale trasformazione sono soddisfatti che le Aziende di Bellinzona siano rimaste municipalizzate. Noi referendisti non ci opponiamo alle sinergie tra le tre aziende di Mendrisio, Stabio e Chiasso: ma come ha detto pochi mesi fa il capogruppo dei Verdi in Gran Consiglio Francesco Maggi a proposito dell’Azienda elettrica ticinese e del mercato dell’energia ticinese e svizzero, questi ultimi saranno vittime fra pochi anni di un uragano che renderà velleitarie le strategie a livello distrettuale. I partiti storici invitano a non firmare il referendum, io vi invito a farlo e a far firmare, per un futuro trasparente e pubblico, in nome della democrazia.

Claudia

SCARICA QUA IL FORMULARIO PER FIRMARE IL REFERENDUM

 

FIRMA IL REFERENDUM CONTRO LA TRASFORMAZIONE IN SA DELLE AIM

11 Novembre 2016
referendum-aim

Clicca sull’immagine per leggere i motivi per cui firmare il referendum

Comunicato stampa – Contro la trasformazione in SA delle AIM si è costituito un comitato referendario che ha deciso di lanciare il referendum contro la risoluzione del messaggio municipale MM 61/2015, pubblicata all’albo comunale il 9 novembre 2016.

Il comitato è così composto: Françoise Gehring, portavoce. Tiziano Fontana, Claudia Crivelli Barella, Andrea Ghisletta, Giampaolo Baragiola, Eugenio Zippilli, Americo Albisetti, Monika Fischer Kiskanç, Patrizia Meo Camponovo, Flavio Pozzi, Pietro Gianolli, Carlo Crivelli, Grazia Bianchi.

SCARICA QUA IL FORMULARIO PER FIRMARE IL REFERENDUM

NO alla trasformazione delle AIM in una S.A.

10 Novembre 2016

referendum-aim-1-1Potete scaricare qua sotto il pdf che spiega i motivi per il lancio del referendum contro la privatizzazione delle Aziende Industriali Mendrisio. Questo fine settimana saremo a San Martino a raccogliere firme. Passate a trovarci e a firmare!

Argomentario referendum AIM

Cambiamento della forma giuridica delle Aziende Industriali di Mendrisio: da aziende municipalizzate a società anonima

8 Novembre 2016

AIMI Verdi di Mendrisio si oppongono al cambiamento della forma giuridica delle Aziende Industriali di Mendrisio: preferiscono che le AIM rimangano un’aziende municipalizzata e non divengano una società anonima. In riguardo al MM61-2015 potete leggere qua il Rapporto di minoranza scritto da Francoise Gehring e firmato anche da me.

 

    Cerca nel sito
    Archivio