L’audacia dei naviganti

21 Febbraio 2011

Dove deve andare il Canton Ticino per affrontare le sfide che questi tempi in cui tutto cambia in fretta gli pongono? Deve dare una sterzata a sinistra? Oppure deve continuare per la strada che sembra aver imboccato da qualche tempo, la strada del reclamo ad oltranza e della incapacità di tirar fuori quelle parti che da sempre contraddistinguono noi ticinesi: la fantasia, il coraggio, la generosità e il nostro essere aperti e umani? Sono queste le cose che i Verdi riportano con passione in politica: l’audacia e il coraggio di offrire delle soluzioni e una realtà di fondamentale mutamento. Invece di arrancare alla ricerca di soluzioni sempre più assurde a problemi sempre più complessi in quanto costruiti sui problemi irrisolti di ieri, i Verdi costruiscono con tutte le persone di buona volontà un futuro diverso, in cui le persone, l’ambiente in cui vivono, hanno di nuovo un senso e non sono soltanto “consumatori” o “risorse umane” e neppure “fonti di approvvigionamento da sfruttare”, ma esseri umani, uomini e donne, che vogliono vivere meglio, che vogliono rallentare per assaporare la bellezza, invece di correre sempre più velocemente verso chissà che cosa, che vogliono avere tempo per stare con la loro famiglia e occuparsi dei loro figli, persone che vogliono poter contare sulla loro sicurezza perché conoscono chi vive nel loro paese e hanno sott’occhio chi va e chi viene, persone che conoscono gli insegnanti dei propri figli, li apprezzano e riconoscono loro il loro importante ruolo sociale. Persone, donne e uomini, che amano e conoscono il territorio in cui vivono, e lo proteggono perché quello è casa nostra che i nostri genitori e nonni ci hanno consegnato e che noi conserviamo per i nostri figli. Insomma, una società in cui a essere eco (che vuol dire “casa”) non sono soltanto i partiti tre mesi prima delle elezioni, ma tutti, tutti noi a lungo termine. Come si fa a pensare di risolvere le magagne di cui la nostra società si fa carico, se si pensa di trimestre in trimestre o, in politica, di elezione in elezione? I Verdi sono gli unici che guardano al di là del proprio naso e che son qua per dare una svolta a tutti quegli ambiti che da anni la politica ticinese lascia languire o sfrutta e prosciuga per interessi personali e lobbistici: la sanità, la scuola, l’approvvigionamento energetico. Ticinesi, è ora di smetterla di piangersi addosso, di reclamare e di puntare il dito verso gli alti! È giunto il momento di rimboccarsi le maniche, di scrostare il parlamento e il paese dal vecchiume che lo paralizza e di darsi da fare. Perché solo agendo per il bene di tutti, la nostra vita assume quel senso e quella dignità che la rendono degna di essere vissuta. Lo dobbiamo a noi stessi, alla nostra terra, ai nostri figli! I Verdi, voglia di vivere meglio.


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