Interrogazione – Una biopiscina per i Bagni di Arzo?

30 Luglio 2020

Scarica l’interrogazione in pdf: Bagni di Arzo

Onorevole Sindaco, gentili ed egregi Municipali,
con la presente, avvalendoci delle facoltà concesse dalla LOC (art. 65) e dal Regolamento comunale della Città di Mendrisio (art. 34), desideriamo interrogare il Municipio sullo stato di avanzamento dello studio per la ristrutturazione dei Bagni di Arzo e sulla possibilità di ricreare una biopiscina.
Proprio settimana scorsa, il tema delle biopiscine – o piscine naturali – è tornato alla ribalta durante la seduta di Consiglio comunale della Città di Lugano, in cui, alla trattanda concernente il credito per il centro balneare di Carona, il Municipio ha confermato l’intenzione di richiedere uno studio di fattibilità per la realizzazione di una biopiscina1. Lo stesso tema – in relazione questa volta proprio ai Bagni di Arzo – è stato riproposto da un servizio di CULT+2, pubblicato su Facebook. Lo scorso anno – il Capo Dicastero Daniele Caverzasio, intervistato dal Corriere del Ticino3, definiva i “bagni pompeiani” di Arzo, un “gioiellino” e un “tesoro straordinario” da valorizzare e recuperare.

L’architetto Enrico Sassi – incaricato dello studio di fattibilità – dichiarava che “il recupero non solo è fattibile, ma doveroso”. Inoltre, il progetto di rimettere in uso la piscina con l’acqua del vicino torrente Gaggiolo, creando una sorta di biotopo naturale, è “più che verosimile”. Insomma, luce verde alla biopiscina. Fatte queste premesse, desideriamo porre al Municipio della Città di Mendrisio, le seguenti domande:

1. È possibile visionare lo studio di fattibilità commissionato dal Municipio
all’architetto Sassi?
2. È stato allestito un preventivo di massima (a) per il ripristino dei bagni
pompeiani e (b) per la sistemazione dell’intero comparto?
3. Considerati gli intenti di valorizzazione paesaggistica e naturalistica
dell’intervento, è stato chiesto un preavviso al Dipartimento del Territorio e
un’eventuale, auspicabile partecipazione ai costi da parte dell’autorità
cantonale?
4. Vista la valenza regionale del progetto che si inserisce in un contesto di
valorizzazione dell’offerta e della fruizione turistica di un comparto strategico
come il Monte San Giorgio, si è vagliata la possibilità di chiedere una
partecipazione finanziaria all’Ente Regionale dello Sviluppo (ERS) o ad altri
enti e fondi pubblici?
5. Il Municipio ha intenzione di presentare lo studio di fattibilità alla popolazione,
in particolare ai residenti nel Quartiere di Arzo? Se sì, con che modalità (serata
pubblica, esposizione presso La Filanda, ecc.)?
In attesa di una vostra risposta, porgiamo cordiali saluti.

Le Consigliere ed i Consiglieri comunali:
Andrea Stephani (I Verdi), Marion Bernardi (IaS, Commissaria di Quartiere di Arzo),
Andrea Ghisletta (IaS), Claudia Crivelli Barella (I Verdi), Daniela Carrara (I Verdi),
Daniele Stanga (IaS), Grazia Bianchi (IaS), Giacomo Stanga (IaS), Gualtiero Rusca
(IaS), Angelo Fumagalli (PLR, Quartiere di Arzo), Orio Bianchi (PLR, Presidente
Commissione di Quartiere di Arzo), Andrea Carri (PPD, Quartiere di Arzo), Manuel
Aostalli (PPD, Quartiere di Arzo), Monica Meroni Braun (PPD, Quartiere di Arzo).

La Filanda, un progetto in cui credere insieme

2 Dicembre 2014

downloadCare amiche e cari amici, ecco qua il comunicato stampa in merito alla nascita del Comitato di sostegno alla decisione del Consiglio comunale di Mendrisio di mantenere nella Città di Mendrisio la Biblioteca Cantonale, che altrimenti scomparirebbe dalle nostre latitudini. Sarebbe davvero un peccato. Vi invito a iscrivervi al Comitato: abbiamo bisogno di voi per dimostrare che Mendrisio vuole davvero tenersi la sua biblioteca. Claudia

COMUNICATO STAMPA – Mendrisio ha bisogno di una casa per la biblioteca, gli archivi, le associazioni e la cultura. La Filanda (di cui lo scorso 17 novembre il Consiglio comunale ha approvato il messaggio 38/2014 inerente la richiesta di un credito di 6’550’000 franchi per finanziare la prima tappa della ristrutturazione dello stabile) darà finalmente un tetto alla biblioteca cantonale e al futuro centro culturale. Un progetto sostenuto con convinzione da un gruppo interpartitico, nato il primo dicembre 2014. Fanno parte del gruppo interpartitico di sostegno (in ordine alfabetico): Grazia Bianchi (Insieme a Sinistra), Marcella Bianchi (PLR), Claudia Crivelli Barella (I Verdi), Paolo Danielli (PPD), Françoise Gehring (Insieme a Sinistra) Francesca Luisoni (PPD), Ricardo Pereira Mestre (PLR), Andrea Stephani (I Verdi).

Non sono molti i progetti per i quali si crea un forte sostegno trasversale: non solo fra i partiti, ma anche nella società, nel mondo associativo, economico e culturale. La Filanda è uno di questi. Lunedì primo dicembre è stato ufficialmente creato un gruppo interpartitico di sostegno al progetto, votato a stragrande maggioranza in Consiglio comunale lo scorso 17 novembre, ma avversato dal Gruppo Lega, Indipendenti e UDC che ha lanciato il referendum.

Le ambizioni del gruppo interpartitico vanno ben oltre il referendum, convinto come è che la cultura sia un bene comune necessario. Un bene che Mendrisio e tutti i suoi quartieri si meritano. La sostenibilità del progetto è stata del resto ribadita lo scorso 27 novembre attraverso un comunicato stampa del Municipio.

Le iniziative in agenda sono numerose e le idee per promuovere La Filanda sono molte. Di volta in volta informeremo la popolazione e i media sugli eventi in programma. La priorità del gruppo è al momento la corretta informazione sul progetto, sulla biblioteca cantonale e sul centro culturale, basato su una moderna concezione, aperto a tutti e contraddistinto da una spiccata dimensione sociale e di dialogo tra le generazioni. All’appello promosso a favore della Filanda hanno già risposto in molti e le adesioni continuano ad arrivare ogni giorno, segno tangibile della bontà del progetto e dell’attaccamento ad un edificio che ha fatto la storia di Mendrisio. Chi fosse interessato a sostenere l’appello a favore della Filanda o chi semplicemente  desiderasse essere informato, può scrivere al seguente indirizzo e-mail: lafilandavive@gmail.com.

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